| Financial Planning | Gestione Tesoreria | Financial Risk |
La gestione della tesoreria è il punto di raccordo di tutte le transazioni aziendali. Il compito di governare ed ottimizzare la gestione dei flussi, tradizionalmente assegnato a questa funzione, deve ampliarsi verso un più attento controllo dell’origine stessa di tali flussi. L’obiettivo è gestire tutte le informazioni collegate ai flussi e poter intervenire sulla loro formazione, migliorando i risultati della gestione finanziaria ed accrescere il valore dell’azienda. L’introduzione dell’euro ha reso ancora più interessante questo processo, semplificando la gestione delle procedure di pagamento e incasso ed ampliando le opportunità di funding e di investimento della liquidità. Nell’ambito di gruppi e aziende con strutture distribuite, si è semplificato il percorso verso un processo di centralizzazione della struttura di tesoreria, anche grazie all’evoluzione tecnologica dei sistemi applicativi di tesoreria. Il disegno dei processi di gestione della tesoreria risente sia della struttura organizzativa aziendale e di gruppo, che delle specifiche esigenze gestionali di gestione dei flussi. Tali aspetti vanno esaminati nell’ambito di ciascuna componente della struttura di tesoreria:
- gestione incassi e pagamenti
- gestione liquidità e manovre finanziarie
- gestione previsionali e scadenzari
- gestione valutaria ed economica
- gestione rischi cambio e tassoi
- processi di centralizzazione e intercompany
Implementazione dei modelli:
La strutturazione di un modello di tesoreria va allineato con i processi di accentramento attesi ed il posizionamento della funzione operativa nell’ambito della struttura organizzativa aziendale o di gruppo; su questi indirizzi si possono definire:
- i processi di tesoreria nell’ambito delle specifiche gestioni operative (incassi, pagamenti, manovre, coperture, ottimizzazioni, ecc.);
- i processi di centralizzazione e gestione dell’intercompany;
- i processi di riscontro e controllo tra il sistema di tesoreria ed i sistemi interni ed esterni di riferimento (contabilità; banche; mercati valutari e finanziari; ecc.);
- sviluppo applicativo e integrazione sistemi informativi (budget finanziario; contabilità; home-banking; information provider; ecc.).
I benefici:
Anticipare il controllo delle posizioni finanziarie e gli interventi correttivi
Ottimizzare la struttura dei costi delle manovre e della gestione operativa
Monitorare l’evoluzione del rischio delle posizioni valutarie
Controllare e ottimizzare la gestione delle posizioni di gruppo
Razionalizzare i processi informativi e l’interscambio dei dati (contabilità; home-banking; riconciliazioni; ecc.)
Migliorare il supporto dell’area finanziaria verso le diverse funzioni operative e le politiche di sviluppo aziendali.