Nell’ambito del risk management, un’area di particolare rilevo è quella riferita alla gestione dei rischi finanziari ed alle attività di copertura che l’azienda può definire, sulla base dei livelli di propensione al rischio, nello sviluppo delle sue politiche operative. Le posizioni in merito alla gestione dei rischi finanziari differiscono secondo la tipologia d’impresa, la strutturazione del proprio business e l’ambito operativo della stessa. Tipicamente le aree che maggiormente interessano le imprese, nell’ambito dei rischi finanziari, sono:

  • liquidità
  • rischio tasso
  • rischio cambio
  • rischio beni consumo (materie prime; ecc.)

Il controllo di tali rischi è in parte agevolato da una corretta gestione della tesoreria e dall’uso di funzioni dinamiche di pianificazione, che evidenziano in modo anticipato le possibili criticità e facilitano la ricerca di forme tecniche di copertura o di spostamento delle stesse. L’utilizzo di tecniche dinamiche è fondamentale per garantire la posizione competitiva dell’azienda, soprattutto in presenza di:

  • una notevole incertezza sulle tendenze del mercato finanziario
  • difficoltà a definire correttamente il livello futuro dei flussi da gestire
  • durata dell’esposizione al rischio di medio/lungo termine
  • mutamenti rilevanti dei prezzi e di scenari di mercato
  • impatto economico significativo di oneri e proventi finanziari

Implementazione dei modelli

L’obiettivo è impostare un modello che faciliti il controllo e la conoscenza dei rischi finanziari, in quanto parte integrante dell’operatività aziendale, per gestirli attraverso una struttura dinamica e integrata nel modello di business, attraverso le seguenti linee operative:

  • definire i collegamenti tra la funzione finanziaria e le altre funzioni operative coinvolte dalla problematica dei rischi finanziari
  • individuare le modalità di gestione di un sistema coerente con le politiche di copertura
  • strutturare il processo di riscontro e controllo con il sistema di gestione della tesoreria, il sistema di pianificazione e altri sistemi collegati interni ed esterni (contabilità; gestione ordini; mercati valutari e finanziari; ecc.)
  • sviluppo sistema applicativo di gestione posizioni e strumenti di copertura finanziaria (rischio cambio; rischio tasso; coperture materie prime; ecc.)

I benefici:

  • certezza di controllo degli elementi di rischio e di rendimento delle strategie utilizzate
  • valutazione preventiva dell’impatto dei rischi sul risultato economico e la solidità patrimoniale e finanziaria dell’azienda
  • possibilità di monitorare dinamicamente l’evoluzione temporale dei diversi fattori di rischio
  • ottimizzazione degli interventi correttivi di copertura a livello di gruppo
  • Miglioramento del contributo della finanza d’azienda sulle politiche operative delle altre funzioni e sui processi decisionali della direzione
APPROFONDIMENTI